Diagnosi Parodontale

PRA (Lang-Tonetti 2003) · EFP/AAP 2017

Paziente
Parametri Clinici
Bleeding on probing
N. siti con tasche residue
Profondità massima
Sito peggiore
Radiografica, sito peggiore
Fattori di Rischio
Distribuzione

Inserisci i parametri clinici e premi Calcola Diagnosi

Cos'è questo strumento

Calcolatore clinico gratuito per la diagnosi parodontale. In quattro passaggi — dati del paziente, parametri clinici, eventuale radiografia, risultato — produce la diagnosi secondo la classificazione EFP/AAP 2017 (stadio e grado), calcola il rischio di progressione con il Periodontal Risk Assessment (PRA) di Lang-Tonetti e restituisce l'intervallo di richiamo personalizzato. Nessun dato del paziente viene salvato.

Come si usa

  1. Inserisci i dati del paziente: età e numero di denti presenti.
  2. Inserisci i parametri clinici: BOP, siti con tasche ≥5 mm, CAL interdentale, perdita ossea radiografica, forcazione, mobilità e denti persi.
  3. Facoltativo: carica una radiografia per l'analisi automatica della perdita ossea. Non viene trasmesso alcun dato identificativo del paziente.
  4. Leggi il risultato: stadio, grado, rischio PRA e intervallo di richiamo personalizzato, quindi stampa il report.

Cos'è lo staging e il grading? (EFP/AAP 2017)

Lo stadio (I-IV) descrive gravità e complessità: perdita di attacco clinico (CAL), perdita ossea radiografica, denti persi e fattori di complessità. Il grado (A-C) stima la velocità di progressione dal rapporto perdita ossea/età e dai fattori modificanti, fumo e diabete. Ha sostituito la classificazione di Armitage del 1999.

Cos'è il Periodontal Risk Assessment (PRA)?

Il PRA di Lang e Tonetti (2003) stratifica il rischio individuale di progressione nella terapia parodontale di supporto su sei fattori: sanguinamento al sondaggio (BOP), tasche residue ≥5 mm, denti persi, rapporto perdita ossea/età, fattori sistemici/genetici e fumo. Determina la frequenza dei richiami.

Come si determinano gli intervalli di richiamo?

L'intervallo (2-12 mesi) deriva dal rischio PRA complessivo e viene corretto per stadio IV, grado C e instabilità post-terapia. Un paziente a basso rischio viene rivisto ogni 6-12 mesi, uno ad alto rischio ogni 2-3 mesi.

Glossario essenziale

Stadio (I-IV)
Gravità ed estensione del danno parodontale, dalla perdita di attacco clinico e dalla perdita ossea radiografica.
Grado (A-C)
Velocità di progressione della malattia, stimata dal rapporto perdita ossea/età e dai modificatori fumo e diabete.
CAL
Clinical Attachment Loss: perdita di attacco clinico, misurata dalla giunzione smalto-cemento al fondo della tasca.
BOP
Bleeding on Probing: percentuale di siti che sanguinano al sondaggio, marcatore di infiammazione attiva.
PRA
Periodontal Risk Assessment: punteggio multifattoriale (Lang-Tonetti 2003) che stratifica il rischio di progressione.
Intervallo di richiamo
Frequenza dei controlli di mantenimento (2-12 mesi) determinata dal rischio individuale del paziente.

Domande frequenti

Cos'è lo screening parodontale?

Una valutazione clinica sistematica che identifica precocemente la malattia parodontale: sondaggio delle tasche, sanguinamento al sondaggio, perdita di attacco clinico e, quando indicato, analisi radiografica della perdita ossea.

Cos'è la classificazione EFP/AAP 2017 (stadio e grado)?

Il World Workshop 2017 descrive la parodontite per stadio (I-IV: gravità e complessità, da CAL, perdita ossea, denti persi e fattori di complessità) e grado (A-C: velocità di progressione, da rapporto perdita ossea/età, fumo e diabete). Ha sostituito il sistema di Armitage del 1999.

Cos'è il Periodontal Risk Assessment (PRA)?

Il PRA di Lang e Tonetti (2003) stratifica il rischio individuale di progressione nella terapia di supporto su sei fattori: BOP, tasche residue ≥5 mm, denti persi, perdita ossea/età, fattori sistemici/genetici e fumo. Guida l'intervallo di richiamo.

Come si determinano gli intervalli di richiamo?

L'intervallo (2-12 mesi) deriva dal rischio PRA complessivo, corretto per stadio IV, grado C e instabilità post-terapia. Basso rischio: ogni 6-12 mesi; alto rischio: ogni 2-3 mesi.

Lo strumento non sostituisce una visita specialistica: è un supporto alla decisione clinica, da interpretare nel giudizio professionale.

Riferimenti scientifici

  1. Lang NP, Tonetti MS. Periodontal risk assessment (PRA) for patients in supportive periodontal therapy (SPT). Oral Health Prev Dent. 2003;1(1):7-16. PubMed
  2. Tonetti MS, Greenwell H, Kornman KS. Staging and grading of periodontitis. J Periodontol. 2018;89 Suppl 1:S159-S172. PubMed
  3. Papapanou PN, Sanz M, et al. Periodontitis: Consensus report of workgroup 2 of the 2017 World Workshop. J Periodontol. 2018;89 Suppl 1:S173-S182. PubMed
  4. Matuliene G, et al. Influence of residual pockets on progression of periodontitis and tooth loss. J Clin Periodontol. 2008;35(8):685-695. PubMed
  5. Trombelli L, et al. Supportive periodontal therapy. J Clin Periodontol. 2015;42 Suppl 16:S161-S170.

Strumento clinico sviluppato dal Dr. Ernesto Bruschi — bonebenders.com

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